Aspirapolvere, la cosa che non deve assolutamente accadere sotto le feste: se non si accende più, prova così
È ufficialmente scattata l’ora in cui, alla porta della nostra abitazione, potremmo veder bussare letteralmente chiunque. Persone che vengono a trovarci per portarci i regali di Natale, o magari amici che non vediamo da tanto tempo, e che abbiamo invitato a casa per un tè.
Come organizzarsi, di fronte a scenari del genere? Se ti ritieni un maniaco dell’ordine, senza ombra di dubbio, avrai già provveduto a igienizzare e pulire ogni angolo di casa tua. Persino le parti più insidiose che, a un primo sguardo, non penseresti mai di dover pulire.
Ma cosa accadrebbe nel caso in cui, all’improvviso, ti rendessi conto che l’aspirapolvere, l’elettrodomestico più importante quando si tratta di pulizie, non si accende più? Prima che in te scatti qualsiasi tipo di sensazione di panico, una premessa: ci sono svariati motivi per cui l’aspirapolvere potrebbe non accendersi. E non sono tutti così tragici come credi.
Stai per aprire la porta agli ospiti che aspetti da tanto. L’ultimo tocco che ti rimane da dare alla tua casa è una passata di aspirapolvere. Solo in quel momento, però, ti rendo conto che l’elettrodomestico non funziona.
Gli inconvenienti che potrebbero esser capitati sono di varia natura. Se l’aspirapolvere che impieghi dovesse essere senza filo, controlla la batteria della stessa. Se scarica o difettosa, a nulla varrebbero i tuoi tentativi di ricaricare l’elettrodomestico, in quanto essa non sarebbe in grado di fornire l’energia necessaria per accendere l’aspirapolvere.
Non sempre, tuttavia, un aspirapolvere che non funziona è sinonimo di una batteria difettosa. Potrebbe anche darsi, infatti, che il caricatore della stessa si sia danneggiato; e che, di conseguenza, non sia più in grado di caricare l’elettrodomestico a dovere.
Un altro inconveniente da non sottovalutare è il fatto che l’aspirapolvere potrebbe non funzionare più non per un problema della stessa, ma perché, semplicemente, la si è caricata in una presa di corrente difettosa.
Come accorgersene? Basta staccare la spina dell’aspirapolvere dalla presa che avrebbe dovuto ricaricarla e fare la prova con un’altra presa. Se vedi che il problema è risolto, ciò significa, molto semplicemente, che la precedente presa, danneggiata, ne impediva la corretta alimentazione.
In tal caso, ti conviene fare subito una chiamata al tuo elettricista di fiducia, così che passi a verificare di persona quali potrebbero essere le problematiche. Laddove, invece, l’aspirapolvere non dovesse continuare a ricaricarsi anche se è attaccato a un’altra presa, allora la questione è diametralmente opposta.
Se non è la presa il problema, allora le cause del mal funzionamento dell’aspirapolvere sono da ricercare nell’elettrodomestico stesso. Magari, una piegatura eccessiva del cavo di alimentazione potrebbe impedire il passaggio della corrente, e dunque la ricarica della batteria. Ipotesi, queste, che ti conviene passare al vaglio affiancato da un esperto della materia.
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